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Lotta agli zuccheri: lo studio TF in prima linea!

Nel nostro piccolo da sempre conosciamo gli effetti deleteri dello zucchero raffinato e sintetico sui denti e anche sulle gengive. Purtroppo però l'industria alimentare non si è mai proccupata molto dei problemi del cavo orale finchè non si è scoperta l'acqua calda: eccessi di zuccheri nell'alimentazione sin dalla tenera età comportano un aumento esponenziale del rischio di obesità, diabete, malattie cardiovascolari e deficit dell'attenzione!

Ma facciamo un passo indietro

Già nel 2015 a fronte di grandi (in negativo) cambiamenti nello stato di salute di bambini e ragazzi l'OMS ha consigliato di VIETARE lo zucchero ai bambini sotto i 2 anni (avete capito bene..VIETARE, NON RIDURRE ⛔️) e dopo, fino ai 18 anni, la dose consigliata è di 25 grammi al giorno.

Sapete quanti grammi di zucchero contiene un lecca lecca? 65 gr

Una famosa merendina confezionata con tanto "latte buono"? 40 gr

Un cucchiaino da caffe? 5 gr

E i cerali fonte di fibre e vitamine? 25 gr ogni 100 gr di prodotto.

 

Ciò significa che ogni bambino che fa colazione con uno (o più) di questi prodotti ha esaurito la sua dose giornaliera di zuccheri.

Quindi niente merenda dolce a scuola, niente gelato il pomeriggio, ma anche niente pane nè pasta!

Diventa tutto un pò complicato, non vi sembra?

 

Come muoversi in questa giungla alimentare?

Prima di tutto una perla di saggezza vecchia (come me 😅): quello che non dai al bambino, il bambino non chiede!

Sembra una banalità ma non lo è!

Se prima dei due anni il bambino non assaggia caramelle, lecca lecca, zucchero filato, gelato e simili ( e non vede l'adulto farne incetta) non chiederà mai di averlo! Purtroppo è un lavoro di squadra: coinvolge genitori, nonni, zii e anche educatori del nido e dell'asilo.

Anzi, passato lo svezzamento inizia il periodo migliore per esplorare il mondo dei saperi alimentari scoprendo nei bambini veramente degli avventurieri rispetto agli adulti.

Come faccio ad evitare lo zucchero? E' ovunque!

E' vero! Lo zucchero è ovunque e il suo nome è saccarosio!

Il fatto che in alcuni alimenti o bevande ci sia scritto senza zucchero non significa che non ci siano altri dolcificanti: glucosio, fruttosio (che non centra nulla con lo zucchero della frutta perchè deriva dal glucosio dell'amido di mais!! ☝️), aspartame, acesulfame K.....

Quindi prima di tutto imparare a leggere le etichette perchè alimenti buoni, sani e senza zucchero o dolcificanti ne esistono veramente, senza sotterfugi e molti di questi sono gradevolissimi!


La gara si fa dura dalla scuola materna in poi, quando gli eventi sociali iniziano a permeare le settimane dei nostri ragazzi.

I compleanni, le feste, le uscite in gruppo sono i momenti in cui è molto difficile tenere i bambini lontano da zuccheri e salatini.

Ecco allora il momento di segnarsi quelle che io chiamo Le Buone Regole :

  • Il dolcetto non è un premio per essersi comportati bene! Il rinforzo positivo deve essere dato con parole e atteggiamenti di incoraggiamento e supporto.
  • Se hanno fame non è certo con il dolce che si nutrono. Sembra ovvio ma l'apporto nutritivo di un dolce confezionato o di un biscotto è molto scarso e si tende ad eccedere nell'assunzione di cardoidrati e grassi.
  • I dolci vanno mangiati nell'ambito di un pasto. In questo modo è possibile evitare di eccedere nelle dosi e si evitano picchi glicemici.
  • Preferite i dolci da forno a quelli confezionati e con glasse. Contengono meno grassi e zuccheri e più amido.

 


Vi presento i subdoli!

Li chiamo i subdoli perchè sono gli zuccheri che non ti aspetti e che si aggiungono alle già importanti dosi giornaliere.

Quali sono gli alimenti incriminati?

Eccone alcuni:

  • Salse come maionese e ketchup, salsa agrodolce, salsa barbecue e senape
  • Salsa di pomodoro industriale e sughi pronti in genere
  • Salumi e insaccati
  • Dado da brodo
  • Patatine e snack simili in busta.

Mi fermo ma potrei continuare 😞

Il controllo degli zuccheri che i nostri bambini assumono durante il giorno non solo protegge i loro denti dalle carie e dalle infezioni ma contribuisce a farli crescere in salute e crea le basi per un benessere che ad oggi non è così scontato!


 

 

 

Dott.ssa Chiara Ferroni

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